Sono cominciati i collaudi della
nuova Alpina di serie, la prima da quando il preparatore tedesco è
stato acquisito da BMW, lo scorso anno. Costruita sulla base della
nuova Serie 7, questo modello - che ancora non ha un nome ufficiale - ha superato i
300 km/h percorrendo i 12,6 km dell'anello del
Nardò Technical Center, in Puglia. L'obiettivo dei test non è solo raggiungere la
velocità massima, ma anche verificare la stabilità ad andature così elevate, per poter mantenere la promessa
"Speed, not Sport" con cui si presenta il marchio. "Non ci interessa soltanto la velocità massima: conta
quanto ci si sente sicuri a guidare a quella velocità", ha spiegato
Oliver Viellechner, vicepresidente di BMW Alpina.
Un V8 dall'abito inconfondibile
La nuova BMW Alpina è mossa da un
V8, di cui non sono stati comunicati
cilindrata e dati tecnici. Sappiamo però che motore e cambio avranno
tarature dedicate rispetto ai modelli BMW da cui derivano, con mappature ed elettronica specifiche, volte a ottenere la
coppia massima disponibile su quasi tutto l'arco dei giri. Nonostante le
camuffature, rimangono alcuni dei segni distintivi del marchio, dai
cerchi di lega a 20 razze agli scarichi con
quattro terminali ovali. I pneumatici hanno uno
strato aggiuntivo di schiuma che, secondo Alpina, permette di reggere le velocità più alte e migliorare
precisione e
confort.