Stellantis a Bruxelles: tre mosse urgenti per salvare l'automotive europeo


Data inizio: 16-09-2026 - Data Fine: 16-11-2026


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Tre tiri in porta da fare subito per vincere la partita dell'automotive europeo: a Bruxelles bisogna intervenire su auto compatte, Made in UE e veicoli commerciali leggeri. È questa la sintesi dell'intervento del capo per l'Europa di StellantisEmanuele Cappellano, durante una tavola rotonda organizzata a Roma per la presentazione della nuova Lancia Gamma presso il ministero delle Imprese.

Il manager ha rilanciato un appello alle istituzioni europee: «Per restituire competitività al settore occorre attivarsi immediatamente, perché l'industria non può permettersi altro tempo».

Il riferimento è innanzitutto alla revisione delle norme per le vetture compatte, con la possibile introduzione di bonus capaci di sostenere la produzione e l'acquisto di elettriche di piccole dimensioni e accessibili. Sul fronte del Made in UE, invece, l'obiettivo è incentivare la produzione e la catena di fornitura locale, così da rafforzare la competitività dell'industria europea rispetto alla concorrenza cinese. Infine, il supporto ai veicoli commerciali leggeri, considerati un comparto strategico per la logistica urbana.

Cappellano: "Sostenere famiglie e PMI per rinnovare il parco auto"

In Italia, le risorse che il ministero delle Imprese ha destinato al rafforzamento del settore "rappresentano un aiuto concreto per sostenere tutta la filiera", ha aggiunto Cappellano. "È importante supportare le famiglie e le PMI italiane nell'acquisto di veicoli nuovi e meno inquinanti, favorendo così il rinnovo del parco circolante".

La nuova Lancia Gamma, prodotta a Melfi, nasce infatti "in un contesto caratterizzato dal confronto e dal dialogo costruttivi che abbiamo saputo avviare e indirizzare al meglio".

Stabilimenti italiani e investimenti: Stellantis conferma i piani

Cappellano ha inoltre richiamato i programmi industriali già annunciati per gli stabilimenti italiani, da Melfi a Pomigliano fino ad Atessa, confermando gli investimenti previsti nei prossimi anni. Un piano che il gruppo ha illustrato nel dettaglio nelle scorse ore e che punta a rafforzare il ruolo dell'Italia nella strategia industriale di Stellantis.

Urso: "L'Italia ha guidato la revisione delle politiche europee"

Da parte sua, il ministro Adolfo Urso ha concentrato l'intervento sul ruolo dell'Italia nel percorso di revisione delle politiche automobilistiche europee.

"A settembre 2024, assieme a Repubblica Ceca e Ungheria, l'Italia ha presentato all'UE un non-paper per cambiare la politica industriale e dell'auto in Europa. Successivamente l'iniziativa ha raccolto il consenso di grandi potenze industriali come Francia e Germania e delle principali Case automobilistiche europee, comprese quelle tedesche e Stellantis".

L'attenzione si sposta ora sui prossimi appuntamenti comunitari a Bruxelles, dove il fronte dei Paesi produttori tenterà di trasformare la convergenza di intenti in modifiche normative concrete.




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