Quasi 1.000 km in città: i consumi reali della Omoda 5 full hybrid


Data inizio: 05-09-2026 - Data Fine: 05-11-2026


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La Omoda 5 è una delle SUV full hybrid più interessanti oggigiorno sul mercato (che le sta dando ragione): il prezzo è da Dacia Duster, ma finiture e dotazione la portano a vedersela con rivali come Hyundai Tucson o Nissan Qashqai, che partono da cifre ben più alte. Lunga 445 cm, la Omoda 5 ha linee personali, con una grande calandra, proiettori verticali e luci diurne a filo del cofano. Il posteriore ha un andamento filante, quasi da SUV-coupé. Il passo di 261 cm permette a cinque adulti di viaggiare comodi, anche dietro, con tanto agio per le gambe e in larghezza. Discretamente curate le finiture, così come i materiali: la plancia è dominata da un pannello che racchiude i due display da 12,4” ciascuno. Il bagagliaio paga pegno alla silhouette dell'auto e mette a disposizione 312 litri, rilevati dal Centro prove (di cui 36 sotto il pavimento).

Omoda 5 SHS-H: il motore

Il powertrain full hybrid della Omoda 5 ha una potenza combinata di 165 kW (224 CV), dati dal motore termico da 143 CV e dall'unità termica da 150 kW (204 CV), con cui può lavorare in parallelo. L'auto si muove in modalità solo elettrica, a basse velocità, mentre a gas costante (o quasi) il 1.5 può fornire da solo trazione alle ruote, alle quali è collegato da un riduttore a rapporto fisso (non c'è un vero e proprio cambio). Nel funzionamento in serie il motore a benzina trascina esclusivamente il generatore da 82 CV che ricarica la batteria, la quale a sua volta alimenta il motore elettrico. Nei rallentamenti, invece, entrambe le unità a corrente provvedono a recuperare l'energia cinetica per ripristinare la carica dell'accumulatore del sistema ibrido da 1,8 kWh.

Omoda 5 SHS-H: i consumi reali

*Prezzo della benzina al 03/09/2026: 2.039 €/litro

Il propulsore della Omoda 5 è molto raffinato, ma i valori rilevati (17,1 km/litro) non fanno gridare al miracolo, e l'efficienza si rivela solo discreta. Altre rivali, tra cui la già citata Qashqai e-Power, riescono a fare di meglio. In città, però, la SUV cinese riesce comunque a sfiorare i mille km di autonomia complesiva. Il powertrain ibrido risulta piuttosto fluido nel passaggio dal funzionamento iniziale in EV a quello che sfrutta anche l'unità termica, facendosi apprezzare per il buon vigore, anche se non parliamo di un'automobile pensata per correre: nelle curve si avverte un certo rollio e lo sterzo non è dei più precisi.

Omoda 5 SHS-H: gamma e allestimenti

La Omoda 5 è disponibile in due allestimenti, Pure e Premium, e offre una dotazione di serie molto ricca fin dalla versione d'attacco: cerchi da 17", fari anteriori e posteriori a LED, sedili sportivi, volante in pelle, climatizzatore bizona, strumentazione digitale e infotainment da 12,3", telecamera posteriore, sensori di parcheggio davanti e dietro, guida assistita di livello 2 con mantenimento della corsia di marcia e monitoraggio dell'angolo cieco.

La più ricca Premium aggiunge i cerchi da 18", i mancorrenti sul tetto, i vetri posteriori oscurati, il tettuccio apribile, gli specchietti richiudibili elettricamente e il portellone ad apertura elettrica. All'interno troviamo sedili in ecopelle a regolazione elettrica, la cappelliera, le luci ambientali, il volante riscaldabile, l'impianto audio Sony, la telecamera a 540° e la ricarica wireless per gli smartphone.

Omoda 5 SHS-H: i prezzi

  • Omoda 5 SHS-H Pure: 28.500 euro
  • Omoda 5 SHS-H Premium: 31.500 euro

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