Tre novità entro fine anno per il gruppo
Renault.
Dacia lancerà la nuova Spring, realizzata sulla base della
Twingo, e la
Striker, una wagon rialzata con gamma completamente elettrificata. La Losanga porterà invece al debutto il restyling della
Megane E-Tech Electric, aggiornata nel design e nella tecnologia.
Dacia Spring
Abbandonata la denominazione
Evader, Dacia ha confermato che la nuova
citycar elettrica (basata sulla Renault Twingo) manterrà il nome Spring, per continuità con un nome scelto da oltre 200 mila automobilisti in Europa. Questo modello avrà forme da
SUV ultracompatta con protezioni in plastica, riprendendo le dimensioni della piccola elettrica della Losanga: lunghezza sotto i quattro metri e passo di circa
due metri e mezzo.
Tanto spazio e praticità
Gli interni non sono ancora stati svelati, ma Dacia promette "quattro posti reali e un vero bagagliaio": la Twingo mette a disposizione 360 litri, 1.000 abbattendo gli schienali delle sedute posteriori. Non mancheranno poi soluzioni pratiche come il sistema YouClip e i tappetini in gomma. Sul fronte dei powertrain la Spring dovrebbe attingere alla gamma Twingo, ossia motore da 60 kW (82 CV) e batteria al litio-ferro-fosfato da 27,5 kWh, con un'autonomia stimata attorno ai 250 km (un po' meno dei 263 km della cugina francese per via delle linee più squadrate).
- Quando arriva: presentazione settembre 2026, vendita 2027
Dacia Striker
La
Striker è la Dacia che non c'era. Tanto per il posizionamento – è una sorta di station wagon di segmento C che ammicca al mondo delle crossover – quanto per lo stile, mai così affilato (il
Cx è di 0,29). Il nuovo modello della Casa di Mioveni unisce l'altezza da SUV, l'aerodinamica da berlina e la
praticità da wagon: è lunga
4,62 metri ed è alta 1,53, con un'altezza da terra che arriva
fino a 20 cm. L'abitacolo, essenziale, offre di serie la strumentazione digitale da 7", il display dell'infotainment da 10,1" e un
bagagliaio da 600 litri (su richiesta, con portellone ad apertura elettrica).
Gamma elettrificata
Le motorizzazioni della nuova Striker sono tutte elettrificate: Hybrid-G 140 (benzina/GPL mild hybrid, con cambio manuale o automatico), Hybrid 155 (full hybrid, cambio automatico multimodale) e Hybrid 150 4x4 (trazione integrale senza collegamento meccanico tra gli assi). Come per gli altri modelli di Dacia, anche la gamma della Striker punta sui quattro allestimenti Essential, Expression, Extreme e Journey. Ancora da definire il listino, ma il prezzo di partenza dovrebbe essere fissato al di sotto i 25.000 euro, con l'obiettivo dichiarato di contenere i costi.
- Quando arriva: dicembre 2026
Renault Megane E-Tech Electric
A quattro anni dal debutto, la
berlina francese si rinnova con un restyling che coinvolge soprattutto il frontale, aggiornato con una
nuova firma luminosa a losanghe al posto delle luci a S, una calandra chiusa in nero lucido con motivo tridimensionale e il logo che è stato spostato sotto il cofano. L'altezza da terra aumenta di circa
2 cm per fare spazio alla
nuova batteria da 67 kWh, che è il vero elemento inedito di questo modello: tecnologia LFP e cell-to-pack per un'autonomia dichiarata di circa
500 km. Il motore rimane quello da
160 kW (218 CV) e 300 Nm di coppia. La ricarica in corrente continua arriva a
165 kW di potenza, per passare dal 15 all'80% in circa 24 minuti.
Arriva la AI di Google
L'abitacolo mantiene l'impostazione OpenR del modello attuale, con il doppio schermo digitale da 12,3" e 12", rispettivamente: sul fronte tecnologico arriva la AI di Google Gemini come assistente di bordo, e la modalità di guida Smart Mode che adatta automaticamente i parametri dell'auto in base al comportamento del conducente. La gamma si riduce a due allestimenti, Techno ed Esprit Alpine.