Quanto pesa una mezz'ora di parcheggio al sole sui consumi di un'auto elettrica? Per misurarlo abbiamo ripetuto due volte lo stesso percorso di 70 chilometri tra città, statale e autostrada, con oltre 36 °C. Il primo giro è stato completato senza interruzioni; il secondo prevedeva invece quattro fermate di mezz'ora, con la vettura (una Kia EV5) lasciata ogni volta in pieno sole. Durante la marcia, il climatizzatore è stato sempre regolato a 22 °C in modalità Auto.
Il risultato è netto. Nel giro diretto, la EV5 ha consumato 11,75 kWh; con le quattro soste è salita a 15,18 kWh. La differenza è di 3,43 kWh, pari al 29% in più. In media, ogni pausa ha richiesto 0,86 kWh per riportare l'abitacolo a condizioni accettabili: poco meno di 30 centesimi con una ricarica domestica, quasi un euro alle colonnine HPC.
I numeri spiegano il perché. In mezz'ora l'aria interna è passata da 22-24 °C a valori compresi tra 49 e 56 °C, mentre alcune superfici hanno raggiunto i 63 °C. A ogni ripartenza il climatizzatore, che in condizioni normali assorbiva 0,5-0,6 kW, è rimasto a lungo sopra i 2 kW, con picchi di 3,6. Non è quindi soltanto il modo di guidare a determinare il consumo: anche ciò che accade quando l'auto è ferma presenta un conto energetico.
I consumi rilevati in un secondo test, svolto con una Hyundai Ioniq 5 climatizzata per 24 ore, suggeriscono inoltre una conclusione tutt'altro che scontata: per fermate brevi, tra i 20 e i 30 minuti, avviare subito il climatizzatore da remoto potrebbe essere più efficiente che lasciare accumulare il calore e doverlo poi smaltire tutto insieme.
Tutti i dettagli della prova sono disponibili su Quattroruote di agosto 2026 e nella sezione QPremium del nostro sito.