Vacanze con il cane? Il vademecum da leggere prima di partire in auto


Data inizio: 14-07-2026 - Data Fine: 14-09-2026


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L'estate coincide spesso con le partenze per le vacanze, per le famiglie e per i loro animali domestici. E quello che per i padroni è l'inizio di un periodo di relax, per il cane può essere un'importante fonte di stress: rumori, odori, movimenti e caldo mettono alla prova i suoi sensi, più di quanto non lo siano già i nostri, rendendo gli spostamenti più impegnativi di quanto si possa immaginare.

Ecco alcune indicazioni pratiche stilate da Tavo Pets insieme alla veterinaria Zita Talamonti, esperta in comportamento animale: indicazioni pratiche per affrontare i viaggi in auto in modo più sicuro e confortevole.

Attenzione a rumori, odori e movimento

Come sappiamo, l'udito del cane è molto sensibile (percepisce frequenze fino a 65.000 Hz, contro i 20.000 dell'uomo): le sirene, i clacson della nostra e altrui auto, il vento provocato dai finestrini aperti e la musica ad alto volume possono aumentare il livello di stress dell'animale. Ecco perché è consigliabile mantenere un ambiente il più possibile tranquillo.

Anche gli odori hanno un peso importante: meglio evitare deodoranti molto intensi, e ricordarsi di portare con sé una coperta o un oggetto che abbia un odore familiare. Ricordatevi anche che alle alte velocità, il rapido susseguirsi di stimoli visivi può accrescere il mal d'auto (se non addirittura disorientamento o ansia), specialmente nei soggetti più sensibili.

Soste, acqua e pasti leggeri

Per ridurre il rischio legato alla nausea è meglio tenere il cane a digiuno nelle quattro-sei ore precedenti alla partenza, assicurandosi invece che disponga sempre di acqua fresca e di una temperatura adeguata nell'abitacolo. Se il viaggio è molto lungo, cercate di programmare una sosta ogni due ore circa, in modo da permettere all'animale di muoversi, bere e rilassarsi un po' prima di ripartire.

Anche il trasportino serve alla sicurezza

Uno degli aspetti più importanti riguarda il trasporto del cane: secondo la veterinaria Talamonti, un trasportino introdotto gradualmente, e vissuto come un piccolo rifugio, aiuta a limitare gli stimoli esterni e aumenta la sicurezza in caso di frenate o incidenti. Il trasportino andrebbe ancorato con il sistema Isofix, e la sua superficie interna dev'essere stabile e non scivolosa.

Stando a un'indagine commissionata da Tavo su cinquemila proprietari di animali, oltre la metà di loro ha viaggiato almeno una volta senza sistemi di protezione per il loro animale, e circa un terzo è stato distratto alla guida proprio dall'animale. Tra coloro che sono stati coinvolti in un incidente (o lo ha sfiorato), il 59% riferisce che il proprio animale ha riportato lesioni.




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