Record di pneumatici lisci: quasi l'11% in media dei veicoli controllati, con percentuali vicine al 20% in due regioni. Le cifre, in aumento rispetto allo scorso anno, sono tra i principali dati emersi dalla campagna
“Vacanze Sicure” di Assogomma e Polizia Stradale.
Controllate oltre 10.000 autovetture
L'iniziativa di controllo e sensibilizzazione dedicata allo stato dei pneumatici e alla
manutenzione dei veicoli, giunta alla sua 24esima edizione, si è svolta da aprile a giugno 2026. Sono stati oltre 10.000 i controlli effettuati dalla Polizia Stradale in Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Sicilia, Trentino-Alto Adige e nella provincia di Belluno, territori che rappresentano circa il 29% del parco circolante nazionale. I controlli sono stati preceduti da una specifica attività formativa, svolta a cura dei tecnici di
Assogomma, dedicata ai circa 250 operatori della Polizia Stradale che hanno poi eseguito i rilevamenti sulle strade.
Pneumatici lisci e revisioni saltate
I risultati della campagna 2026 - illustrati oggi a Roma da Santo Puccia, direttore del Servizio Polizia Stradale, e da Fabio Bertolotti di Assogomma - hanno evidenziato che il 24,3% delle autovetture controllate, cioè quasi una su quattro, aveva circa 20 anni di vita e presentava non conformità relative agli pneumatici. Se a questa si aggiungono le irregolarità legate alla revisione del veicolo, la quota di irregolari sale al 29,7%, in pratica un'auto su tre.
L'età media del campione controllato è stata di 11 anni e 7 mesi, di poco inferiore alla media nazionale del parco vetture attestata sui 13 anni. Il progressivo invecchiamento del circolante è un problema e i controlli hanno posto in evidenza quanto le irregolarità siano direttamente proporzionali all'età del veicolo.
Nel dettaglio, i controlli della Polizia Stradale hanno evidenziato che il
10,63% delle vetture circolava con pneumatici usurati con profondità residua inferiore al limite di legge di 1,6 mm; il
10,38% montava pneumatici non omogenei; il
5,61% aveva pneumatici danneggiati visibilmente; l'
1,94% risultava equipaggiato con pneumatici non omologati. Di rilievo anche il dato relativo agli equipaggiamenti stagionali: dopo la scadenza di legge, il
42,73% delle vetture controllate montava ancora pneumatici invernali “M+S”.
Bertolotti: no al fai da te
Nel complesso, i dati della campagna 2026 hanno confermato la tendenza al peggioramento, per distrazione o superficialità dei conducenti, già rilevata nelle edizioni precedenti. “La sicurezza del veicolo dipende dai
pneumatici e dal loro stato di manutenzione", ha concluso Bortolotti. I controlli vanno effettuati periodicamente da gommisti specializzati e il fai da te, che è vietato, può essere pericoloso”. I pneumatici sono l'unico punto di contatto "tra veicolo e strada e da essi dipendono
aderenza, frenata, stabilità e direzionalità",
Puccia: fate controlli accurati
“La sicurezza stradale passa anche attraverso l'attenzione alla corretta manutenzione dei veicoli. Pneumatici usurati, danneggiati o non conformi aumentano i rischi alla guida, soprattutto nei lunghi spostamenti estivi”. Il messaggio agli automobilisti è chiaro: prima di mettersi in viaggio è bene verificare lo stato dei pneumatici con attenzione, senza limitarsi a un controllo sommario.