Protagonista della prova di copertina, il Toyota Proace Max, che ha da poco completato la gamma del costruttore giapponese nel segmento dei modelli con la maggiore capacità di carico e la più ampia quota di esemplari con allestimenti finalizzati all'attività delle aziende. Una seconda prova ha come oggetto il Maxus Deliver 9, uno dei modelli ci costruzione cinese più diffusi, e altri test ci concentrano su un panorama dei pick-up che sta diventando inaspettatamente variegato. Le novità e le anteprime dei modelli in arrivo testimoniano il clima di riflusso all'interno dell'industria riguardo ai programmi di elettrificazione e all'interpretazione delle necessità degli utenti: sembra rafforzarsi il ruolo delle piattaforme multienergia rispetto a quelle esclusivamente elettriche e si delinea un aumento dell'offerta di versioni più accessibili.
Anche per i veicoli commerciali per trasporto persone si avvicina una svolta: i modelli con omologazione M1, la stessa delle autovetture, incidono sui bilanci delle emissioni complessive di anidride carbonica dei rispettivi costruttori e in diversi casi la permanenza stessa nei listini delle varianti combi o minibus viene messa in discussione. Salvo sfruttare le deroghe concesse alle non poche categorie di veicoli a uso speciale. E, a proposito di normativa, l'estate porterà un importante aggiornamento per le aziende che utilizzano furgoni per trasporti oltre i confini nazionali, con l'entrata in vigore dell'obbligo di installazione del tachigrafo digitale.
Come ricevere Fleet&Business. Puoi ricevere gratuitamente la rivista e la newsletter settimanale registrandoti nella homepage.