La nuova BMW Serie 1, uno dei modelli di punta della Casa tedesca, diventerà ancora più importante e strategica nei prossimi mesi e anni, in virtù del rinnovato interesse di automobilisti e costruttori nei confronti di segmenti in ripresa, dalle citycar alle medie. Come, appunto, la Serie 1.
La nuova generazione non arriverà prima del 2028 e, come le ultime Serie 3 e X3, sarà proposta sia in versione elettrica sia con motorizzazioni termiche elettrificate
Nella nostra ricostruzione, la nuova BMW Serie 1 manterrà l'impostazione del modello attuale, in particolare il cofano lungo e l'abitacolo arretrato, soluzioni che contribuiscono a rendere più dinamico il profilo.
Cambierà completamente il frontale, con la griglia anteriore illuminata, vera firma del nuovo linguaggio stilistico, inserita in un pannello unico che integra i proiettori e il doppio rene, anch'esso illuminato.
Si rinnova anche il posteriore, con gruppi ottici orizzontali e un nuovo disegno dei LED interni, che riprende quanto già visto su i3 e iX3.
Le novità si faranno sentire ancor di più all'interno dell'abitacolo, dove l'attuale impostazione con i due schermi affiancati dietro un unico pannello curvo lascerà spazio al Panoramic iDrive, un sottilissimo display che corre alla base del parabrezza e riporta le principali informazioni di guida.
Al centro della plancia ci sarà il display dell'infotainment dalla forma romboidale, già visto su modelli recenti. Il volante riprenderà le originali forme di quello della nuova Serie 3, con due razze verticali e comandi a sfioramento su quelle laterali.
Per quanto riguarda la versione con motorizzazioni termiche, la Serie 1 continuerà a essere costruita sulla piattaforma UKL2 della G70, con possibili differenze nella ripartizione dei volumi rispetto all'attuale modello.
Della gamma motori potrebbero rimanere le unità mild hybrid a benzina e gasolio, con potenze tra 150 e 250 CV, mentre verranno abbandonate le motorizzazioni termiche pure. L'unica eccezione dovrebbe essere la versione sportiva M, che potrebbe adottare un powertrain plug-in hybrid ad alte prestazioni.
Per le versioni elettriche, la versatilità della piattaforma Neue Klasse consentirà varianti single e dual motor, anche a trazione integrale, con diversi tagli di batteria: dalle versioni più capienti, con autonomie nell'ordine dei 500-600 km, a quelle più compatte, pensate per un uso cittadino e con un prezzo d'attacco più accessibile.
Sarà presente il sistema Heart of Joy, uno dei quattro computer ad alte prestazioni dei nuovi modelli BMW, che gestisce dinamica di guida, powertrain, freni, ricarica, recupero dell'energia e sterzo.
Nonostante il successo di SUV e crossover, la compatta tedesca ha venduto lo scorso anno quasi 200 mila unità a livello globale, poco meno di 10 mila in Italia, soprattutto tra i clienti più giovani.
Per questo motivo la BMW Serie 1 rimane un modello cruciale, in particolare sul nostro mercato. “Se vuoi restare un player globale”, spiega il responsabile prodotto Bernd Körber, “devi prenderti cura anche dei mercati dove la quota della Serie 1 è molto elevata”.