È un'evoluzione in punta di matita quella di Jeep Avenger restyling. Le modifiche sono mirate: intervenire in modo radicale su un'auto che ha già superato i 270 mila esemplari venduti sarebbe stato rischioso, così gli aggiornamenti si concentrano sui punti che iniziavano a mostrare il passare del tempo.
Il frontale è il primo elemento coinvolto, ma cambiano anche gli interni, ora più curati, e arrivano piccoli affinamenti alla gamma motori.
Ordinabile da oggi in Italia, la Suv compatta (è lunga 408 cm) viene proposta anche in una nuova Special Edition dedicata all'85° anniversario di Jeep. Le prime consegne sono attese da settembre, mentre i prezzi spaziano dai 25.700 euro della versione benzina manuale ai 42.400 euro della variante elettrica al vertice della gamma.
Sotto una carrozzeria che resta compatta, con una lunghezza di 4.084 mm, Avenger conferma un'impostazione tecnica pensata anche per l'off-road. La luce libera dal suolo raggiunge i 210 mm, un valore di riferimento nel segmento, mentre gli angoli caratteristici sono stati ottimizzati per migliorare la mobilità su fondi impegnativi.
Il restyling introduce la nuova calandra a sette feritoie retroilluminata a Led, reinterpretazione della firma di Jeep ispirata a Compass, affiancata da gruppi ottici Matrix.
La protezione della carrozzeria è affidata a nuovi paraurti e skid plate molded-in-color, progettati per assorbire gli urti urbani senza lasciare segni evidenti: il colore non viene applicato in superficie, ma integrato direttamente nel materiale plastico.
All'interno, l'evoluzione si concentra sulla qualità percepita e sulla razionalizzazione delle superfici. La plancia introduce inserti imbottiti nella parte inferiore e pannelli porta realizzati con materiali più morbidi.
L'infotainment resta basato su schermo da 10,25 pollici con sistema Uconnect e compatibilità wireless con Android Auto e Apple CarPlay.
Migliora anche la gestione degli spazi: l'abitacolo offre 34 litri di vani portaoggetti, mentre il bagagliaio raggiunge i 380 litri, che scendono a 325 nella versione 4xe, con una soglia di carico a 730 mm e un accesso al bagagliaio largo un metro.
La gamma motori viene confermata con piccoli aggiornamenti. Il punto di ingresso resta il tre cilindri 1.2 Turbo da 100 CV e 205 Nm, con nuovi pistoni, fasatura rivista per ridurre gli attriti interni, iniezione diretta a 350 bar e ciclo Miller per contenere i consumi, dichiarati tra 5,5 e 5,9 l/100 km. Questo tre cilindri utilizza una distribuzione a catena per migliorare l'affidabilità rispetto alle precedenti soluzioni a cinghia (ormai pensionate da diverso tempo): particolare attenzione è stata posta anche al consumo dell'olio, limitato grazie a una riprogettazione del blocco motore, dei pistoni e delle fasce. Anche per questo, gli intervalli di manutenzione sono stati portati a due anni o 25 mila chilometri (in precedenza, 12 mesi e 20 mila km) con controlli annuali intermedi.
La versione eHybrid da 110 CV utilizza un sistema a 48V con batteria da 0,9 kWh e motore elettrico integrato nel cambio doppia frizione, consentendo brevi tratti in elettrico a bassa velocità.
La 4xe da 145 CV introduce un secondo motore elettrico sull'asse posteriore, offrendo così la trazione integrale. Completa l'offerta la versione elettrica da 156 CV con batteria da 54 kWh, che assicura un'autonomia compresa tra 386 e 400 km e supporta la ricarica fino a 100 kW, con passaggio dal 20 all'80% in circa 27 minuti.
Gli allestimenti Longitude, Altitude e Summit coprono le versioni a trazione anteriore, mentre la gamma 4xe si articola nelle varianti Upland e Overland. Al vertice si colloca la 85th Anniversary, riconoscibile per i dettagli dorati, i cerchi da 18 pollici con finitura specifica, i fari LED Matrix di serie e gli interni in tessuto tartan con cuciture a contrasto. La dotazione include anche la telecamera a 360° con vista dall'alto, particolarmente utile nelle manovre.
I prezzi sono da intendersi inclusa la messa su strada, pari a 950 euro.